skip to Main Content

IN CONTROLUCE > Le Armonie dell’Arte

Le Avanguardie

  • sabato 23 Marzo 2024 Ore: 20:30 | Bologna, Teatro Auditorium Manzoni
A cura di: Barbara Abbondanza
Coproduzione: Teatro Comunale di Bologna e Innovio

Il Novecento è il secolo in cui finiscono le certezze. La teoria della relatività e la scoperta dell’inconscio annunciano un mondo che non sarà più lo stesso. Rileggere tempo, spazio e psiche significa trasformare per sempre anche l’esperienza creativa, dando vita a nuovi modi di dipingere, scrivere, scolpire, recitare, girare un film e comporre musica. E a nuovi modi di vivere e pensare. È in questo mondo in trasformazione che nasce la parola “avanguardia”, a indicare ciò che anticipa e rinnova, inevitabilmente opponendosi alla tradizione. Il concetto di avanguardia è riconducibile solo ai suoi movimenti più noti e “storicizzati” -espressionismo, futurismo, dadaismo, surrealismo- o può esprimersi in ogni forma artistica finendo inevitabilmente per infrangere la sua stessa definizione? Da Picasso a Buñuel a Schönberg proveremo a raccontare – rivolgendoci all’arte, alla scienza e alla psicoanalisi – come visioni e percezioni trasformate abbiano saputo decostruire il corpo, riabilitare il mondo onirico, rivoluzionare le idee di suono e linguaggio, mettendo in discussione l’idea stessa di arte. I concetti di avanguardia e neo-avanguardia hanno accompagnato e attraversato il secolo scorso fino ai giorni nostri portando con sé turbamento e trasformazione, illuminazioni prodigiose e ombre oscure, inevitabilmente toccando il mondo non solo dell’arte ma anche della politica. E oggi, nel nuovo millennio, ha ancora senso parlare di avanguardie?

Autori

Gregorio Botta

Vittorio Lingiardi

Le nostre iniziative sono interessanti?

Se vuoi ricevere, di tanto in tanto, qualche informazione sulle nostre iniziative, le date degli eventi in anteprima o qualche news del nostro blog, lasciaci la tua mail.

    Dichiaro di aver letto e accettato la privacy policy

    Back To Top